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VITTORIA ADUSBEF VERONA CONTRO BANCA POPOLARE DI VICENZA

Emessa il 25.03.2017 la prima sentenza sul caso Azioni Bpvi dal Tribunale di Verona- Giudice Vaccari.

Il 25 marzo 2017 è una data epocale, arriva la prima sentenza tanto attesa dagli azionisti risparmiatori delle due popolari venete.

La prima sentenza è una vittoria dell’associazione di consumatori Adusbef.

Il caso

La Signora S. aveva acquistato 660 azioni Bpvi nel 2010 al prezzo di Euro 60,50 cadauna. Le era stato riferito che le azioni fossero un prodotto sicuro, privo di rischi e che la banca avrebbe prontamente riacquistato le azioni se la stessa avesse avuto necessità di venderle. Nel settembre del 2014 la Signora cercava di vendere le azioni ma senza successo. 

L’11 aprile 2015 avveniva il primo crollo del titolo azionario che passava da Euro 62,50 a 48,00 ed infine arrivava a 0,10.

Nonostante i reclami, la banca negava qualsiasi risarcimento, e la Sig.ra, associata Adusbef,  decideva di intraprendere una causa nei confronti della Bpvi

Le doglianze

L’associata Adusbef lamentava: la mancata consegna del contratto quadro da cui deduceva l’inesistenza dello stesso e conseguentemente la nullità del rapporto; la violazione degli obblighi informativi poiché il prodotto era inadeguato ed inappropriato, non le era stato comunicato il rischio liquidità e il conflitto di interessi e non era stato rispettato l’ordine temporale nell’esecuzione degli ordini di vendita. Chiedeva quindi il risarcimento del danno.

La decisione

Il Giudice di Verona Dott. Massimo Vaccari ha accolto le domande attoree ritenendo che la banca non abbia adeguatamente informato la Signora S. dell’illiquidità delle azioni Bpvi e che il prodotto venduto non fosse appropriato.

Ha quindi accertato che la Sig.ra S ha diritto al risarcimento del danno.

Quantificazione

La Sig.ra S, grazie alla sentenza emessa dal Tribunale di Verona, ha diritto alla restituzione integrale del capitale investito (39.638,05), oltre agli interessi e alla rivalutazione che decorrono dalla data dell’acquisto all’effettivo saldo, e al pagamento delle spese legali dell'Avv. Emanuela Bellini di Adusbef che ha rappresentato la Sig.ra in giudizio.

Situazione Generale

Martedì si chiuderà l’offerta di transazione prospettata dalle due popolari venete onde evitare il contenzioso in aula.

Come già riferito più volte, non è possibile effettuare alcuna azione collettiva mancando il requisito della omogeneità dei diritti. 

La strada  della costituzione di parte civile nel processo penale, attualmente impossibile per Bpvi, presenta comunque molti rischi, primo tra tutti il rischio prescrizione.

L’unica strada attualmente percorribile è quella dell’azione civile individuale in tribunale o davanti al nuovo Arbitro Controversie Finanziarie.

Si precisa che non si consiglia di fare causa a tutti, ogni caso va valutato, affidatevi a legali competenti in materia e non perdete la speranza, la giustizia esiste!

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