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DIAMANTI DA INVESTIMENTO: CHIUSE LE INDAGINI E PUBBLICATI GLI ELENCHI DEI DIAMANTI IDB.

Notizie positive in sede civile, penale ed amministrativa per gli investitori di diamanti.

Truffa aggravata, autoriciclaggio e ostacolo alle funzioni di vigilanza, queste sono le ipotesi di reato che la Procura delle Repubblica di Milano ha inserito nell’avviso di conclusione delle indagini indirizzato a 87 persone fisiche e 6 società per la nota vicenda dei diamanti da investimento.

Intermarket Diamond Business Spa, dichiarata fallita nel gennaio 2019, e Diamond Private Investment Spa, vendevano tramite il canale bancario diamanti da investimento ad un prezzo nettamente superiore al valore di mercato spacciando tale operazione come un investimento sicuro, senza rischi, redditizio e facilmente liquidabile (cd bene rifugio), pubblicando le quotazioni delle pietre su primari quotidiani economici tacendo che tale quotazioni non erano reali ma pubblicità a pagamento. A seguito di un servizio televisivo di Report sul tema, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva aperto un’istruttoria culminata con l’emanazione di due provvedimenti sanzionatori nei confronti delle due società venditrici di diamanti (IDB e DPI) e di quattro istituti di credito coinvolti (Banco Bpm, Unicredit, Banca Intesa e Monte dei Paschi di Siena) per pratiche commerciali ingannevoli e scorrette. I due provvedimenti erano stati impugnati avanti al Tar Lazio che invece ha confermato gli stessi. Ora le sentenze del Tar sono state impugnate avanti al Consiglio di Stato con udienza fissata per aprile 2020.

 

Proprio i provvedimenti all’Agcm hanno spinto la procura di Milano ad indagare sulla vicenda.

Questa notizia è vista positivamente da chi aveva investito il proprio capitale nell’acquisto dei diamanti, infatti si ipotizza che a breve possa partire un processo penale dove i risparmiatori potranno costituirsi parte civile.

La notizia della Procura di Milano arriva insieme alla pubblicazione da parte del curatore del fallimento di IDB Spa di un primo elenco di domande di restituzione delle pietre depositate presso i caveaux di IDB Spa tranquillizzando così molti risparmiatori che temevano di non riuscire a recuperare neanche le pietre.

Davanti a tutti i tribunali d’Italia proseguono le cause civili dei proprietari di diamanti nei confronti di Banco Bpm dopo la prima grande vittoria ottenuta dalla delegata Adusbef Verona Avv. Camilla Cusumano e dall’Avv. Vincenzo Cusumano. Infatti il Tribunale di Verona, Giudice Vaccari, ha condannato Banco Bpm a risarcire un cliente che aveva ereditato dalla zia i diamanti da investimento. La banca ha già risarcito il cliente versando il capitale investito meno il valore delle pietre, oltre agli interessi moratori ed alle spese legali.

I risparmiatori sono quindi fiduciosi di ottenere giustizia e si invitano tutti gli interessati a contattare lo studio Cusumano per maggiori informazioni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

L’avv. Cusumano informa inoltre che è stato creato il gruppo aperto facebook “risparmiatori truffati diamanti da investimento” per rimanere sempre aggiornati sul tema e per lo scambio di informazioni.

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