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DIAMANTI DA INVESTIMENTO: PRIMA GRANDE VITTORIA PER I CONSUMATORI

 

Il Tribunale di Verona ha emesso un’ordinanza che condanna la banca a risarcire un consumatore difeso dagli Avvocati Camilla e Vincenzo Cusumano

 

Il caso

La Sig.ra Luisa Mascalzoni, fidandosi ciecamente della banca presso cui deteneva i propri risparmi, investiva Euro 46.222,40 nell’acquisto di diamanti da investimento. L’operazione veniva rappresentata come un’operazione sicura, senza rischi e i diamanti venivano venduti come bene rifugio. La società venditrice di diamanti, IDB Spa, successivamente dichiarata fallita, pubblicava trimestralmente i valori dei diamanti su quotidiani economici per eccellenza rappresentando tali valori come quotazioni. Pertanto l’ignara risparmiatrice era persuasa del fatto che l’investimento in diamanti fosse un investimento come tutti gli altri. 

 

A seguito della trasmissione Report, coloro che avevano investito in diamanti tramite il canale bancario scoprivano che il valore delle pietre era gonfiato e ne chiedevano la vendita. L’Agcm iniziava un’indagine che culminava con due provvedimenti sanzionatori confermati dal Tar Lazio nei confronti delle due società venditrici di diamanti (IDB Spa e DPI Spa) e dei quattro Istituti di Credito coinvolti (Banco Bpm, Unicredit, Intesa, Mps). Nel frattempo la Procura di Milano apriva un’indagine ancora in corso.

 

L’azione legale

Venuta a mancare la Sig.ra Mascalzoni, l’erede e nipote Sig. Giovanni  Tamellini, decideva di agire nei confronti della banca e di IDB e si rivolgeva all’Adusbef, l’associazione di consumatori che da oltre 30 anni si batte per tutelare i consumatori nei confronti di banche assicurazioni e poste.

Gli avvocati Camilla e Vincenzo Cusumano inviavano un reclamo al quale le due società rispondevano negativamente. Successivamente la banca e IDB venivano convocati presso un organismo di mediazione per trovare un accordo ma questo non veniva raggiunto, così il Sig. Tamellini decideva di iniziare una causa.

Gli avvocati Cusumano, depositavano a fine giugno avanti al Tribunale di Verona un ricorso sommario ex art. 702 bis cpc nei confronti della banca e della società venditrice di diamanti. Il 13 dicembre si svolgeva la prima udienza in cui il giudice Dott. Massimo Vaccari faceva una proposta conciliativa dando termine al 31 gennaio per accettare/rifiutare la proposta. Nelle more falliva IDB Spa e il processo veniva interrotto. Regolarmente riassunto nei confronti della banca, il processo proseguiva sentendo come testimone la funzionaria bancaria l’11 aprile e il 6 maggio si teneva l’ultima udienza con discussione orale.

 

L’ordinanza vittoriosa

Oggi 23 maggio 2019 è stata pubblicata l’ordinanza con cui il Tribunale di Verona (Giudice Dott. Massimo Vaccari) ha condannato la banca a pagare al cliente il capitale investito (46.222,40 - il valore delle pietre quindi Euro 32.206,66), oltre interessi e spese legali riconoscendo la responsabilità contrattuale della banca.

 

Si tratta della prima decisione vittoriosa in Italia sulla questione dei diamanti da investimento, è un grande precedente che dà speranza a chi ha investito i propri risparmi in diamanti.

 

Per maggiori informazioni contattate l’Avv. Camilla Cusumano 3479246511 049 2953860 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o l’Avv. Vincenzo Cusumano 3402662491 049 2953860 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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