Continua il tour informativo nella Provincia di Vicenza per tutelare gli azionisti BPVI

La lotta per la giustizia di Adusbef continua! Infatti il Presidente Adusbef Elio Lannutti ha depositato un esposto alla Procura di Vicenza denunciando le “malversazioni praticate ai danni di clienti e soci” della Banca Popolare di Vicenza. Nell’esposto si chiede che la dirigenza storica di Banca Popolare di Vicenza sia chiamata a rispondere di falso, estorsione e truffa pluriaggravati e continuati in concorso.

E non è tutto!

Si chiede anche l’adozione di provvedimenti, anche restrittivi della libertà personale, in capo ai vertici aziendali della Banca Popolare di Vicenza, primo tra tutti Zonin, già indagato per aggiotaggio ed ostacolo alla vigilanza.

“Sussiste infatti un concreto pericolo di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato” ha dichiarato il Presidente Adusbef (fonte ilfattoquotidiano.it

Il danno provocato ai 117 mila piccoli azionisti è di circa 3-4 miliardi di Euro. Il valore delle azioni, gonfiato fino a 62,50, secondo le ultime stime dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 euro con una perdita dell’80%!

L’Adusbef aveva depositato un primo esposto nel 2008 denunciando il fatto che le azioni già all’epoca erano gonfiate.

Ma dal rapporto finale di un’ispezione effettuata dalla Banca d’Italia nel 2001 si può desumere che le azioni erano gonfiate già nel 2001, ben 14 anni fa!

Il valore delle azioni veniva fissato dalla banca stessa sulla base di una perizia indipendente. Ma ora la banca impedisce agli azionisti di estrarre copia di detta perizia, infatti essendo un atto proprio del cda, non rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 119 tub. L’azionista può vedere la perizia, ma non può estrarne copia né divulgarne il contenuto.

Proprio per questo, l’Adusbef ha chiesto alla procura di sequestrare le perizie a partire dal 2008, perché lì starebbe il nodo di Gordio.

In attesa che la procura continui le indagini, l’Adusbef non resta a guardare ma agisce.

Sono già partite le prime mediazioni e il prossimo passo è andare in Tribunale per ottenere la restituzione del capitale investito.

Continua inoltre il tour nella provincia di Vicenza, dove è presente il cuore degli investitori della banca berica, volto ad informare gli azionisti delle possibili soluzioni. Dopo gli incontri già tenuti a Caldogno, Piovene, Thiene, Torri di Quartesolo e Valdagno, la Dott.ssa Camilla Cusumano, delegata Adusbef Verona, parteciperà agli altri incontri organizzati a Creazzo (11.11.2015, ore 20.30 Auditorium Scuole Medie Manzoni, Via Manzoni 1), Chiampo (16.11.2015, ore 20.30 Piazza Zanella 42) e Sandrigo (18.11.2015, ore 21.00 Biblioteca Comunale di Pittarini Fronte). In questi incontri oltre all’Adusbef, sono presenti politici, altre associazioni dei consumatori e legali, che si mettono a disposizione per esporre le strade percorribili col fine di recuperare il capitale investito.

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