Il consulente della filiale di San Giovanni Lupatoto che si intascava i risparmi dei clienti 

E’ tanta la rabbia degli investitori della filiale di San Giovanni Lupatoto di Unicredit. Solo a fine 2015 infatti si è scoperto che un ex dipendente dal 2003 truffava i clienti della filiale veronese.

Lo schema era sempre lo stesso, i clienti andavano in banca, entravano nello studio del consulente, Davide Bacchi (fonte “Il Corriere del Veneto”), che li metteva a proprio agio chiacchierando di calcio ed altro e poi…proponeva un investimento sicuro. Incassata la somma forniva ai clienti copia di tutta la documentazione con il timbro Unicredit, ed i clienti tornavano a casa ignari di essere stati truffati.

Infatti in realtà i soldi dati al consulente non venivano investiti, ma venivano direttamente intascati dallo stesso.

Un cliente Unicredit si è rivolto allo studio della Dott.ssa Cusumano, delegata Adusbef Verona, e ha raccontato la sua storia: “Da anni il Sig. Bacchi era consulente della mia famiglia; andavo spesso in filiale per controllare lo stato degli investimenti e pareva che tutto andasse bene. Mi fidavo ciecamente del mio consulente, anche perché mi mostrava tutti i documenti con il timbro Unicredit, ed aveva lo studio dentro la filiale, non potevo immaginare che mi stesse imbrogliando”. In effetti chi mai lo avrebbe potuto immaginare?

Il cliente è stato avvisato dal direttore di filiale a dicembre dello scorso anno. Immediatamente ha presentato denuncia-querela nei confronti del consulente, ed ora spetterà alla magistratura effettuare le indagini per accertare se Bacchi sia imputabile per un qualche reato.

Nell’attesa di un eventuale giudizio penale però sorge una domanda, come è possibile che Unicredit non si sia accorta di nulla per oltre 10 anni? In fondo  il Bacchi era un dipendente e riceveva in banca i clienti.

Questo tema è stato trattato anche da “Mi manda Rai 3”. Tra gli ospiti in sala era presente la delegata Adusbef di Napoli, Avv. M. Cirilli, che ha affermato che non possono esserci dubbi sulla responsabilità civile della banca. Presente  in studio anche Giuseppe Ghisolfi, Vicepresidente Abi, che ha affermato la necessità di rivolgersi a dei legali. 

Intanto Unicredit fa sapere che sta lavorando sulla vicenda. Si auspica che al termine delle indagini interne, Unicredit venga incontro ai clienti truffati restituendo il capitale investito. In caso contrario non resterà altra strada che quella suggerita dal vicepresidente Abi.

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